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Chi Siamo

La progettista della struttura è  Stefania Mattelloni, che  è nata professionalmente come architetto e, dopo aver svolto questa professione per più di venticinque anni, ha deciso di effettuare un sostanziale cambiamento di vita… migliorandola, acquistato questa tenuta, e sostando  tutta la sua vita, qui’ in campagna, incluso lo studio di progettazioni.

Da sempre affascinata dalla natura (e spesso attingendo ad essa), negli ultimi anni si era indirizzata verso tutte quelle discipline che permettono  di armonizzare le “strutture costruite” con l’ambiente circostante, rispettandone l’equilibrio.

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Studi ed approfondimenti specifici hanno via via migliorato le sue conoscenze ed esigenze personali, nonché la sua sensibilità verso la natura, avvicinandola alla “bioarchitettura” (che tiene conto di tutti i  problemi ecologici relativi alla scelta dei materiali da utilizzare, al consumo di energia e allo smaltimento dei rifiuti ) per poi arrivare a  specializzarsi  nell’antica arte orientale di armonizzare le abitazioni, ossia il “feng shui”.

Fin dall’infanzia, Stefania ha intuito, infatti, distintamente che la natura doveva entrare in modo più integrante e più radicale nella sua vita.

Da sempre cresciuta a casa in compagnia di cani ed altri piccoli animali domestici (e praticando, fin da piccola, l’equitazione che è stata il suo vero sport), pian piano è diventata un’“etologa”  certamente dilettante, ma trascorrendo per anni molto del suo tempo ad osservare, interpretare e trascrivere il comportamento degli animali, il cumolo delle sue esperienze etolgiche è diventato veramente considerevole.

Imbattutasi per caso nel mondo dei pappagalli, se ne è subito innamorata e,  pur vivendo ai Parioli, nel pieno  centro della Roma residenziale, è diventata ben presto – quasi senza accorgersene – una allevatrice  amatoriale  con un gruppo di 40 pappagalli.

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Dopo questo forzato periodo romano, ha coronato il suo sogno nel cassetto  trasferendosi in questa meravigliosa campagna con tutti i suoi animali, la sua  casa, il suo  “studio/bottega di architettura”  ed ha finalmente realizzato

  “LA CASA  DEGLI ANIMALI

e…. successivamente, con un gruppo di amici amanti degli animali (pure proprietari di una Coda di Zucchero) , nel 2014 è nata l’associazione  

  PROGETTO CUORE DI ZUCCHERO ONLUS.

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un paddock della pesnione per cani  7 giugno 2010 188 copia

Fermamente convinta che era inutile realizzare i propri sogni troppo tardi, magari rinviandoli all’età della pensione… perchè così si perdono troppi anni di gioie e soddisfazioni.

Il progetto di creare la  “CASA DEGLI ANIMALI” scaturisce proprio dalla forte volontà di fuggire dalla città per vivere a contatto con la natura e quindi con gli animali. Da una stressata professionista in carriera si è trasformata così in una serena lady di campagna!

A questo primario bisogno di un contatto quotidiano con la natura si è aggiunta, nel corso del tempo, l’ esigenza  – come proprietaria di cani,  pappagalli e cavalli – di trovare una “pensione di fiducia”  a cui affidare le sue svariate specie di animali in caso di necessità.

Nessuna pensione per cani, pappagalli o cavalli  che aveva visitato era, infatti, di suo gradimento.  

Se erano pensioni “sicure”, i cani stavano  – al riparo di rischi o pericoli –  in infelici gabbie o piccolissimi recinti, uscendo solo 2 volte al giorno. Quanto ai pappagalli, se lasciati in pensione/negozio, venivano segregati in piccolissime, tristi gabbiette per tutto il tempo della perodo della pensione, senza mai uscire.

E ad agosto, se decideva di partire, i cavalli nel circolo venivano gestiti, nella solitudine, da sostituti degli inservienti,in quanto anche loro (come i gestori del circolo) si assentavano per le vacanze, lasciando i cavalli ospiti in balia della sorte, senza la supervisione di persone competenti.

Per questo motivo, pertanto, al cambio di vita, nel 2005, si è aggiunta anche  la progettazione e successiva realizzazione di questa pensione per animali, “la pensione che non c’era”… unica, senza gabbie o recinti piccoli o segregazioni, per permettere agli animali ospiti di vivere il loro periodo di pensione in un modo divertente e gioioso. 

Tutto questo è stato possibile anche grazie a questo luogo magico, situato  in posizione incantevole: una valle ventilata, sul cui sfondo si erge lo splendido scenario panoramico del Parco di Veio e del Santuario del Sorbo.

Si tratta di una grande vallata verde, un luogo incantato collocato proprio al di sotto del Parco di Vedo . A pochi  metri dalla proprietà si trova l’ingresso pedonale (o a cavallo) del Parco del Sorbo che è all’interno del Parco di Veio, il versante di proprietà del Comune di Campagnano.

Si è ridata vita al terreno, trovato in stato di abbandono, cioè tutto  arido e sassoso. Sono stati  piantati gli alberi e portata della  buona e fertile terra. Sono stati ristrutturati e completati  i casali e, infine, si sono predisposte tutte le strutture e le aree a servizio, destinate agli animali ospiti della CASA DEGLI ANIMALI…..e dal 2005 il lavoro , annualmente è fervido, perché la creatività di un’architetto, non si ferma mai, ed ogni anno, ci sono meravigliose novità ad uso degli ospiti a 4 zampe, per farli sempre più divertire.

La proprietà si estende  su tre ettari di terreno ed è perfettamente ben recintata lungo tutto l’anello perimetrale per mezzo di una rete anticinghiale sotterrata, al fine di impedire l’accesso ad ospiti indesiderati: all’imbrunire, infatti, è frequente veder passare nelle valli vicine  maestosi cinghiali neri o rosse e disinvolte volpi, che escono dal vicino bosco del Parco del Sorbo.

L’area è anche presieduta  e visitata da uccelli bellissimi  – i gruccioni – che da anni, indisturbati, nidificano nella proprietà. Le upupe fuori escono dai cespugli disinvoltamente; i cuculi regalano mattina e sera il loro suono, che echeggia sullo sfondo. Qualche rospo di sera vaga nel terreno, indisturbato e flemmatico, e le civette sono di casa dove nidificano e imparano a volare.

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La conoscenza dell’etologia, il grande rispetto ed il grande amore per tutti gli animali permette una convivenza quotidiana equilibrata tra tutti loro  che rimangono tranquillamente da soli in alcuni  ambienti familiari comuni: i cani dividono i loro giochi con i 4 gatti, ed a volte anche con cavalli ed asine.

Federico in volo per la casa  asu                 Spesso, seguendo un’alternata ed equilibrata rotazione, qualcuno dei  40 pappagalli addomesticati entra nello studio di Stefania, dove soggiorna , sotto attenta supervisione, per prendersi un po’ di coccole e fare due chiacchiere, anche se all’interno capitano con regolarità gatti e cani.

Si vede girare la grande mascotte di casa, l’ara ararauna Federico, ben posizionato su una spalla di Stefania, mentre controlla il gioco dei cani che interagiscono con i gatti o che l’accompagnano dai cavalli.

 


Stefania Federico e Kitty

Si riconosce l’armonia dell’atmosfera anche da lontano, entrando nella proprietà: sempre ci sono tantissime code gioiose dei cani che sventolano felici.

Due volte al giorno, al richiamo della pappa, tutti  – cani, gatti, cavalli, asine e pappagalli –  arrivano di corsa e si fanno trovare puntuali vicino alle loro ciotole o mangiatoie. A volte i pappagalli, dispettosissimi, per prendere in giro gli altri animali creano false aspettative e danno un falso segnale, gridando “la pappa!” fuori orario.

La “CASA DEGLI ANIMALI” non è solo una pensione per cani, gatti, ed -in estate anche per conigli nani e pappagalli: è un modo diverso di vivere ed interpretare il rapporto con gli animali e la natura. Qui da noi tutti gli individui godono di pari opportunità… siano essi a “quattro” o a “due” zampe.

Ci adoperiamo ogni giorno con dedizione assoluta affinchè tutti i nostri ospiti (e non) possano avere una vacanza ed una vita piacevole e ricca di esperienze positive, in piena armonia.

Per il raggiungimento di questi obiettivi, la tenuta è stata ripartita in più zone e più soluzioni:

La distribuzione delle aree è stata predisposta senza alterare la morfologia del luogo. Infatti sono stati progettati e realizzati 8 diversi SETTORI -paddok , ben delimitati, secondo l’andamento delle curve delle vallate:

>    Il primo settore è  destinato alla Pensione dei cani. Vi è ubicata una struttura termocoibentata, in cui ci sono site le camere per la notte per i cani ospiti, il bagno, la cucina e la guardiania di controllo dei cani,  che viene operato  24 ore su 24.

Per tutti i cani sono stati realizzati paddocks (estese aree verdi per il loro gioco), sicuri perchè perfettamente recintati, in cui si ergono pioppi ed aceri per creare un riparo all’ombra. I paddocks più grandi sono destinati ai giochi comuni.

Regolarmente ogni giorno, a rotazione, tutti i cani ospiti cambiano le “aree-gioco” e scendono nella vallata per “gruppi di socializzazione”, perché la pensione è organizzata ed impostata secondo una gestione “umano-familiare” (anche se poi nella tenuta, vista la sua estensione, lavorano attivamente vari inservienti tutti i mesi dell’anno).

La volontà di osservare gli animali e di coinvolgerli nella propria vita familiare è alla base della scelta, fatta fin dal 2006, della proprietaria e ideatrice della “Casa degli Animali”.

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Ed è per questo che i posti in pensione sono pochi, sia per “ospiti-cani” che per “ospiti-gatti”, sia per “ospiti-conigli nani” che per “ospiti-pappagalli”: i “clienti” a 4 zampe devono uscire, a fine vacanza, trasformati in “amici” che si sono fatti un bel periodo di “ferie” presso “La Casa degli Animali”. Questo, ovviamente, non si potrebbe fare se fossero in gran numero.

Nell’autunno del 2017, la situazione dei cani e gatti abbandonati in questa pensione da anni, è uscita fuori del controllo, il numero dei cani e gatti fissi abbandonati, è diventato esageratamente troppo (perché,  al fine di evitare qualsiasi patologia virale o infettiva etc  anche loro hanno una gestione analoga ai cani ospiti a pagamento), e quindi per non chiudere la pensione, nei 9 mesi e 1/2 di bassa stagione , la gestione della pensione è totalmente ed integralmente,  passata  al PROGETTO CUORE DI ZUCCHERO ONLUS, che negli ultimi due anni, già si era, in carico un po’ di animali senza famiglia  anziani e paraplegici, e quindi avendo nello statuto dell’onlus, “certi obiettivi di benessere degli animali e delle persone”, la situazione di subentro totale nella gestione della pensione, è stata anticipata, di 8 anni .

>  Nel secondo settore sono ubicati i casali, gli uffici, gli spazi verdi di relax, i portici, gli alberi da frutta, le grandi voliere dove vivono i pappagalli, il fontanile per i giochi, il settore dei cani Golden Retriever e dei gatti Sacri di Birmania dell’allevamento e quindi diventati parte integrante della famiglia, ampliata anche da 4 simpatici gatti – non di razza – ma puntuali aiutanti per la bonifica del giardino.

>  In estate, in questo terzo settore è univata in 1500mq retati, i vati nei cats garden, per la pensione -zona in funzione in estate, per gli ospiti  gatti.

Ivi si trova anche un muro di sabbione, dove nidificano gli uccelli migratori, i gruccioni, i gufi… e tutti gli altri spazi dei casali ad uso privato.

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>  Un quarto settore comprende le vallate utilizzate come campi giochi e/o come “campi da lavoro” per cani, ovviamente totalmente recintate: in esse vengono svolte le attività previste come “servizi aggiuntivi” con i nostri istruttori cinofili: lezioni di OBEDIENCE (metodo gentile per imparare ad andare al guinzaglio e molto altro); lezioni di FREE STYLE/dag dance; lezioni  di base per il lavoro con i Retrievers con i RIPORTI; allenamenti con gli ostacoli di AGILITY.

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Questo settore, naturalmente, viene anche utilizzato dai cani – in pensione e/o in allevamento – per passeggiate e corse e giochi, in cui scatenarsi in totale sicurezza.

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>  un quinto settore, aperto nella primavera del 2013, è stato creato al fine di poter effettuare “passeggiate in sicurezza” in tre diverse situazioni:

– per i cani di sesso femminile “in quel momento difficile, di isolamento forzato, del loro calore”

– per i cani “incapaci di socializzare con gli altri, che non riescono in città ad essere lasciati liberi a scorrazzare in un prato”

– per quelle signore “un pochino ansiose” che in città non riescono a vivere in serenità la passeggiata con il loro piccolo amico in un’area verde per  cani.

In questo settore (attraverso la riservazione di un “carnet di accessi”) i proprietari possono prenotare e poi venire a trascorrere, con il loro amico a 4 zampe, un lasso di tempo prefissato.

Potranno passeggiare tranquilli lungo un percorso di sicurezza, per arrivare a fermarsi in un paddock “protetto” tutto per loro, accessoriato – per i “bipedi”-  con una panchina (per riposare e/o leggere un libro in un’oasi indisturbata) e – per il cane “in isolamento” – con un beverino con acqua fresca sempre disponibile.

>  Un sesto settore è adibito ai paddocks dei cavalli e delle asine, le loro casette in legno, dove vivono  le due asinelle Berlina e Mia (i cani ospiti li possono solo osservare dal di fuori, essendo per loro impossibile l’accesso a tale area, mentre i ragazzi speciali ospiti del PROGETTO CUORE DI ZUCCHERO ONLUS, possono con le loro famiglie,  su programmati appuntamenti venire a socializzare con loro, con i cani della pet terapia).

Questi animali sono assolutamente anche funzionali alla vita de “La Casa degli Animali & del PROGETTO CUORE DI ZUCCHERO ONLUS” perchè brucando l’erba nelle grandi vallate e, la sera, battendo con gli zoccoli le vallate della tenuta, aiutano l’ecosistema, tenendo tutto pulito e sicuro.

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“La Casa degli animali” è fornita anche di voliere, appositamente realizzate per accogliere pochissimi pappagalli “ospiti” (anche svezzati a mano) che necessitano di strutture adeguate e di persone esperte per poter trascorrere, senza stress, un bel periodo di vacanza.

In una immensa voliera, divisa in vari settori, vivono diverse specie di pappagalli che sono stati allevati/svezzati a mano da Stefania.

Anche i soggetti adulti e le coppie sono molto docili con tutti e ben integrati anche con i cani, con i quali sono ormai abituati a vivere: alcuni pappagalli lo sono così tanto, che spesso li si sente anche “abbaiare”.

Dopo un intero anno di lavoro – il 2005 – occupato ad acquisire tutte le innumerevoli necessità costruttive, pratiche e funzionali da realizzare, la struttura era stata costruita.

Tuttavia, come spesso accade per le nuove iniziative, bisognava “IMPARARE DALLE VERE NECESSITA’ CHE IN PIENO LAVORO SI SAREBBERO PRESENTATE”… quindi, dalla primavera a tutto il mese di dicembre 2006, con pochi cani di amici ed i cani di casa (che allora era 9, tra cani di taglia grande e piccola), abbiamo iniziato a lavorare in sordina, “in modo amatoriale, per farci le ossa”.

Prima dell’apertura ufficiale volevamo CAPIRE TUTTE LE POSSIBILI PROBLEMATICHE che potevano esistere, in una pensione per pochi cani, ma certamente  “diversa”. E,valutandole bene, risolverle.

Nel 2007 eravamo finalmente pronti e preparati ad accogliere i cani ospiti, per farli divertire e tutelarli; perciò, in tale anno, la pensione per cani è stata presentata “ufficialmente”.

La nostra è stata la PRIMA pensione in Italia, dove i cani vivevano liberi durante il giorno in grandi aree verdi e la notte dormivano al sicuro; sono state posizionate, complessivamente  ben 12 WEBCAMS, collegate al nostro sito web, per far vedere il cane in vacanza direttamente “on line” (attualmente il loro numero è stato potenziato e ce ne sono 10 per la pensione dei cani e 2 per la pensione dei gatti); è stata realizzata una PISCINA per cani; sono stati studiati dei rigorosi PROTOCOLLI DI ACCESSO dal Dr. Sanitario della pensione per evitare che gli ospiti portassero all’interno qualche parassita e/o virus, permettendo così a tutti di tornarsene a casa, alla fine del soggiorno, senza alcun problema di salute.

Fin dal nostro esordio, le attenzioni rivolte ai nostri “ospiti” sono state innumerevoli ed innovative; i nostri stessi “ospiti” ci hanno insegnato “cosa è meglio per loro”!

Trovate informazioni dettagliate in merito, negli appositi bottoni nella Homepage di questo sito:  “PENSIONE PER CANI /PENSIONE PER GATTI/ PENSIONE PER PAPPAGALLI/PENSIONE PER CONIGLI NANI” .

Il successo ha coronato presto tutti i miei sforzi, premiando il buon lavoro che stavo facendo, ed ha attirato anche l’attenzione dei media.

Nella mia proprietà si sono difatti alternate troupe televisive per filmare il benessere degli ospiti della mia “La Casa degli Animali”: a marzo 2007 Rete 4 (per un servizio specifico in”Tempi Moderni”); poi per alcuni servizi Italia 1 e Canale 5; su Rai 1 siamo andati in onda nel TG 1 delle ore 20,00 e, pochi mesi dopo, un nuovo servizio è stato trasmesso nello Speciale del Tg1 della domenica con oggetto sempre la nostra pensione.

In aggiunta, innumerevoli articoli sono stati pubblicati su quotidiani e mensili ( Corriere della Sera; La Repubblica; Il Tempo; Quattro Zampe, Gente Viaggi etc etc ).

La “pensione che non c’era” aveva avuto un successo clamoroso.

Da tantissime regioni d’Italia sono arrivate valanghe di mails e di telefonate; numerosissime sono state le  richieste di aprire una pensione tipo “La Casa degli Animali” in franchising… ma “essere il mezzo di fare un business” non era certamente nello spirito di Stefania, perché la sua pensione “diversa” non era nata per essere un vero lavoro.

Nonostante i rifiuti, in seguito si è constatato che in varie regioni sono state ugualmente aperte pensioni per animali copiando l’originale  pensione “La Casa degli Animali”, cercando di imitarne l’essenza, lo spirito, la struttura, il nome, i metodi.

Ma un’idea è solo possibile copiarla! Le copie sono sempre solo “copie” ed i cloni, per quanto perfetti uno si sforzi di realizzarli, non possono mai vivere di luce propria, ma attingono e vivono solo di luce riflessa.

La pensione “La Casa degli Animali” è stata ideata e creata da Stefania per i suoi animali, per essere un sicuro punto d’appoggio per tutti gli ex cuccioli dell’allevamento di Golden Retrievers “Code di Zucchero”, man mano che crescono (in questo modo non s’interrompe quel meraviglioso legame “affettivo”che ha l’allevatrice con il cucciolo ceduto) e per poter altresì accogliere qualche altro ospite, che diventerebbe poi “un nuovo amico”.

Le innovazioni non si sono, tuttavia, fermate a questo.

Nel 2009 è stata presentata ufficialmente la “pensione per gatti”  limitata ad un numero esiguo di ospiti, così che anche loro possano passare una bella vacanza in giardini scoscesi grandissimi di mq 60/180, completamente retati, e usufruire, per le passeggiate all’aperto, degli STROLLING CATS, una specie di “passarelle protette” inventate dall’Arch.Stefania Mattelloni (presentate la prima volta, nel 2009, in un’intervista sul mensile “Quattrozampe” e poi, nel 2010, nel sito www.strollingcat.com).

Questa necessità era nata – in modo analogo alla pensione per cani –  per ospitare gli ex cuccioli Birmani delle “Code di Zucchero”, quando i proprietari andavano in vacanza.

Dal 2007 ad oggi, varie novità sono state presentate, in servizi spontanei  sulla carta stampata.

Nel 2009, nuovamente, il TG1 di RAI 1 delle ore 20,00 ha mandato in onda un servizio sulla nostra innovativa pensione per pochi gatti.

Ma il successo, ed il clamore, non ci ha mai dato alla testa.

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Raduno Golden Retrievers Code di Zucchero

Abbiamo continuato il nostro percorso solo qui, a Campagnano di Roma. Il numero degli ospiti che possiamo accogliere è rimasto limitato agli stessi posti; sono solo aumentate le persone che lavorano nella tenuta, perchè gestire al meglio 3 ettari è un grande impegno.

Puntualmente, però, ogni anno, grazie alla vulcanica creatività dell’architetto, nella pensione viene  introdotta la realizzazione di qualche “novità”, la quale si trasforma poi anche in una bella innovazione anche per le “Code di Zucchero” che ci vivono, Golden Retrievers & Sacri di Birmania.

Il rifiuto di trasformare la pensione “La Casa degli Animali” in un “lavoro di business” tuttavia permane tuttora, nonostante le costanti richieste che provengono ancor oggi da “potenziali investitori” di  varie regioni. Non è mai stato potenziato il numero di possibili ospiti, né dopo il clamore dell’immediato successo mediatico, né passati gli anni, in quanto questo non è il lavoro primario dell’architetto Mattelloni ma solo un’attività che soddisfa le “passioni etologiche di Stefania”. Un’attività che prova economicamente ad autogestirsi e a non gravare ancora sull’investimento iniziale fatto e sostenuto… anche se questo è stato talmente oneroso che, prima di tornare in attivo, passeranno decine di anni.

Le passioni, nondimeno,  sono così: incontenibili ed irrazionali. 

Questo “andare controcorrente” lascia spesso interdetti quanti ne vengono a conoscenza. Sembra quantomeno “strano” abbandonare un lavoro professionalmente gratificante ed economicamente conveniente per immergersi in una “pazzia”, pur se sorretta da una forte passione.

La ricerca di un “perché” a tutto ciò ha spinto di nuovo i media a nuove interviste. A fine settembre 2012 è venuta nella tenuta una troupe di Rai 2 per registrare un servizio da presentare nella rubrica “Italia sul due”; poi, ad ottobre dello stesso anno, un altro lungo servizio è stato mandato in onda su RAI 5 proprio in relazione alla “scelta del cambio di vita” dell’architetto Stefania Mattelloni. E sempre ad ottobre 2012 un giornalista del quotidiano  “La Repubblica” ha intervistato Stefania per un esclusivo servizio, uscito nella rubrica di Cronaca economica, presentandola come “il personaggio” imprenditoriale.

L’amore per i suoi animali, la passione per i sui golden ha portato inoltre Stefania, varie volte invitata in RAI, per parlare degli animali del suo allevamento, l’ultima volta è avvenuta il 7 Marzo 2013, insieme ad alcuni dei suoi Golden Retrievers dell’allevamento negli studi di Via Teulada a Roma, per partecipare in diretta a una puntata di “Geo & Geo” di Sveva Sagramola su Rai 3.

                     

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La “CASA DEGLI ANIMALI” non è solo una pensione per cani, gatti e,  in estate, anche per conigli nani e pappagalli: è un modo diverso di vivere ed interpretare il rapporto con gli animali e la natura.

Qui da noi tutti gli individui godono di pari opportunità… siano essi a “quattro” o a “due” zampe.

Ci adoperiamo ogni giorno con dedizione assoluta affinchè tutti i nostri ospiti (e non) possano avere una vacanza ed una vita piacevole e ricca di esperienze positive, in piena armonia.

 
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